ASPETTANDO IL 150° ANNIVERSARIO DELLA BRECCIA DI PORTA PIA

ROMA 2020 68° RADUNO NAZIONALE BERSAGLIERI


Si è conclusa con successo e massiccia presenza di pubblico la sesta edizione della manifestazione storico-musicale LUCI DELLA STORIA SU PORTA PIA.   L’evento più atteso del quartiere Nomentano che ogni anno, con la presenza delle prestigiose bande e fanfare militari, rievoca un tassello cruciale della storia d’Italia: quella famosa “Breccia” che sancì la sovranità di Roma. Il 20 settembre del 1870 un esercito cannoneggiava Porta Pia creando un varco dal quale valorosi bersaglieri entrarono in città ristabilendo l’annessione dell’Urbe al Regno d’Italia.

Grazie al sostegno dello Stato Maggiore dell’Esercito, rappresentato per l’occasione dal Maggior Generale Gerardo Restaino, Vice Comandante Militare della Capitale, alla direzione del progetto, firmato dal generale Nunzio Paolucci, presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione Roma Capitale, al contributo dei numerosi commercianti del quartiere e dei main sponsors (Intesa San PaoloFondazione Cultura e Arte) e non ultimo, al supporto del coordinatore e presidente dell’Associazione Amici di Porta Pia, Paolo Peroso, dal 17 al 22 settembre 2019 il nostro Tricolore ha acceso i riflettori nel cortile del Museo Storico dei Bersaglieri per celebrare il 149esimo anniversario da quella memorabile data, il 20 settembre 1870.

Otto concerti di Fanfare e Bande, frammenti inediti di storia risorgimentale con il saggista Paolo Volpato, poesia romana, cori, musica folk e grandi protagonisti dello sport, come Francesco Moser (il ciclista italiano con più corse vinte), Mascia Ferri, campionessa mondiale di volo con paracadute, Michele Maffei, medaglia d’oro di Scherma alle Olimpiadi di Monaco del ‘72, Roberto Buccione ex primatista mondiale della marcia, hanno dato lustro al Tricolore e regalato esperienze culturali e sensoriali al numeroso pubblico presente. Si calcola che oltre 1.000 persone abbiano assistito agli spettacoli nonostante la pioggia abbia, qualche sera, ostacolato le performance.

È stata una settimana di musica, storia e cultura, rigorosamente ad ingresso gratuito, dedicata agli appassionati del nostro Tricolore ma con un obiettivo più ambizioso: fare memoria” in tempo di pace. Rinnovare la consapevolezza della nostra identità di cittadini italiani, ancora prima che cittadini del mondo attraverso la conoscenza della Storia Patria, chiave di accesso alla comprensione del nostro presente.

Un repertorio musicale di altissimo livello, le conversazioni sui grandi temi della nostra società insieme a ospiti prestigiosi e la consegna del Premio “Oltre la Breccia”, conferito ogni anno a entità e persone che con le loro azioni hanno contribuito al bene collettivo, hanno trasformato il Museo e l’antico cortile progettato da Michelangelo in un luogo di vibranti emozioni condivise.

Emozioni condivise dal pubblico con la consegna del premio a Cristina Contini, presidente dell’Associazione Sentire le Voci. Una donna che ha messo la sua esperienza di vita, affiancando gli operatori dei Dipartimenti di Salute Mentale del sistema nazionale sanitario, al servizio di uditori di voci, cercando di trasformare il disagio mentale del “sentire le voci” in una risorsa interiore capace di ristabilire un ordine e una visione più ampia della propria esperienza esistenziale.

Non di meno, il pubblico ha raccolto con coinvolgimento la testimonianza umana di Roberto La Barbera, campione mondiale paraolimpico di Salto in lungo. Esempio di come uno spirito combattivo, capace di andare oltre i propri limiti oggettivi possa comunque diventare una grande campione mondiale pur essendo privo di una gamba a seguito di un grave incidente automobilistico.

Gratitudine e riconoscimento nella consegna del premio anche per la Fondazione Cultura e Arte, braccio operativo della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, rappresentata dal suo presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele. Una realtà, la fondazione, che si è distinta con azioni responsabili, significative e repentine, al fine di perseguire il bene comune senza fermarsi di fronte agli ostacoli, con animo e grinta da “bersagliere”, trasformando i vincoli in opportunità, mantenendo saldi i principi e costruendo ponti per il futuro. La Fondazione opera per la promozione, la realizzazione e la diffusione di iniziative culturali e artistiche, sulla base dell’assunto fondamentale che l’arte e la cultura – nelle loro molteplici forme e manifestazioni – svolgono un ruolo di primo piano nella crescita integrale della persona, nell’affermazione dei valori di condivisione e solidarietà, e nella formazione della coscienza collettiva, annullando le differenze e affinando i conflitti, a favore dell’inclusione sociale degli individui e del dialogo costruttivo fra i diversi popoli.    

            “L’edizione appena conclusa, afferma il presidente e promotore della rassegna LUCI DELLA STORIA SU PORTA PIA, Gen. Nunzio Paolucci“ha confermato la crescita di interesse, rispetto alle precedenti edizioni, da parte del numerosissimo pubblico presente nel corso dei sei giorni di eventi. Concerti, spettacoli, cultura, hanno fatto di Luci della Storia un format di successo, dedicato non solo agli amanti e cultori della nostra storia ma anche e soprattutto ai tantissimi cittadini e giovani intervenuti”.

Si coglie l’occasione per ringraziare, Banca Intesa, la Fondazione Cultura e Arte, tutto il pubblico accorso alla manifestazione, il direttore del Museo Storico dei Bersaglieri, T. Col. Pietro Zoccolini, i tecnici che hanno consentito la realizzazione degli spettacoli, i volontari dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e nell’elenco: la Banda della Guardia di Finanza; la Banda della Scuola TRAMAT; la Banda della Polizia Municipale di Roma Capitale; la Banda dei Carabinieri; la Banda dei Granatieri di Sardegna; la Fanfara dei Bersaglieri di Cremona; la Fanfara dei Bersaglieri di Roma Capitale; la Banda dell’Esercito. Un ringraziamento per l’“Omaggio alla Breccia” curato da Angelo Blasetti e Dante Di Giacinto, ai componenti della band Folk Rose per il viaggio in Italia attraverso le tradizioni musicali regionali e al Coro Polifonico de “Le Mille e una Nota”.

Appuntamento al prossimo anno, quando i bersaglieri saranno ancora più presenti nella Capitale d’Italia, per arrivare di “corsa” al raduno in concomitanza con il 150° Anniversario della Breccia di Porta Pia. Dal 14 al 20 settembre 2020, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, come avvenuto nel 1970, in occasione dei 100 anni della “Presa di Roma”, organizza le celebrazioni della ricorrenza offrendo il suo 68° Raduno Nazionale.